Oggi nel mondo della bellezza si parla molto di terapia con luce LED. Ma cos'è esattamente la terapia con luce LED?
La fototerapia si divide generalmente in due categorie: la terapia fisica, che sfrutta le proprietà fototermiche della luce, e la terapia psicologica, che sfrutta gli effetti neuroormonali della luce sugli organismi.
L'industria della bellezza utilizza l'irradiazione con luce rossa e blu per rimuovere le cicatrici da acne, sfruttando anch'essa la capacità delle cellule di assorbire e convertire la luce rossa e blu; la terapia facciale con luce LED per il ringiovanimento fotonico utilizza anch'essa l'assorbimento della luce da parte del tessuto cutaneo, causando la disgregazione e la decomposizione degli aggregati di pigmento e delle cellule pigmentarie, promuovendo al contempo la proliferazione del collagene, raggiungendo così l'obiettivo di rimuovere le lentiggini e sbiancare la pelle; sebbene questi metodi siano attualmente controversi, sono stati riconosciuti dalla popolazione e dalle istituzioni competenti perché la loro efficacia è verificabile.
La fototerapia dipende da specifici parametri spettrali e l'utilizzo di diversi segmenti spettrali ha diverse applicazioni mediche.
Le terapie comunemente utilizzate in ambito terapeutico includono la terapia con luce rossa, la terapia con luce blu e la terapia con luce blu-viola, ciascuna con indicazioni diverse.
La terapia con luce rossa è indicata per infiammazioni dei tessuti molli, ritardo nella guarigione delle ferite, ecc.; la luce blu è indicata per eczema acuto, eruzioni cutanee acute, herpes zoster, nevralgia, ecc.; la luce blu-violacea è indicata per l'ittero nucleare neonatale.
Perché le maschere di bellezza a fototerapia LED offrono tali benefici? Il segreto risiede nell'utilizzo di diversi parametri ottici, tra cui lunghezze d'onda, energia, tempo di irradiazione e così via, tutti controllati scientificamente. Naturalmente, maggiore è il numero di LED, migliore sarà l'effetto naturale.
In soli 10 minuti, tre volte a settimana, è possibile ridurre le rughe sottili, stimolare la produzione di collagene, contrastare la pigmentazione, il rossore e i danni causati dal sole, e migliorare l'assorbimento dei prodotti, aumentando così l'efficacia dei prodotti per la cura della pelle.
Luce rossa (633 nm) e luce infrarossa (830 nm). Studi clinici hanno dimostrato che queste lunghezze d'onda possono ridurre le rughe e le linee sottili, stimolare la produzione di collagene ed elasticità. Questi benefici aiutano la pelle ad assorbire più efficacemente i prodotti per la cura locale e a riparare i danni causati dal processo di invecchiamento.
La terapia del viso con luce blu (465 nm) ha dimostrato diversi benefici negli studi clinici. Tratta efficacemente l'acne eliminando i batteri che la causano e regolando la secrezione di sebo. La luce blu ha anche effetti antinfiammatori, favorisce la guarigione delle ferite e contribuisce alla rigenerazione generale della pelle.
Data di pubblicazione: 17 luglio 2024

